| Clément
KAYEMBE LUBOMBO. Sacerdote della Diocesi di Luebo, è
nato il 25 ottobre 1959 a Kabambayi (Repubblica Democratica del
Congo). Dopo gli studi di Filosofia e Teologia nei Grandi Seminari
Interdiocesani del Kasayi a Kabwe e a Malone (Kananga), viene
ordinato vicario parrocchiale a Notre-Dame di Ndekesha e a Mbulungu
Saints Pierre et Paul (1987-1989).
Diviene Rettore del Seminario Diocesano di Luebo, incaricato delle
vocazioni sacerdotali e membro del Conseil Presbytérial
(1980-1994). Inviato a Roma per proseguire gli studi universitari,
nel settembre del 1994, consegue una laurea in Teologia Spirituale
(1996) e un Dottorato in Antropologia teologica (2001) presso
la Facoltà Teologica Pontificale del Teresianum.
Attualmente è Rettore di una Chiesa parrocchiale a Roma-Artena
ed è fortemente impegnato nella pastorale dello sviluppo
della sua Diocesi. Nel quadro della promozione umana Padre Clemente
mantiene un principio evocatore: "Evangelizzare è
sviluppare".
Preoccupato della miseria del popolo nero fin da giovane, Lubombo
si è dedicato alla riflessione sulla "Problematica
della dignità della persona umana e la crisi congolese"
per cercarne le cause profonde e proporre delle vie di soluzione
per la costruzione di una Nuova Società Congolese.
La
crisi congolese è una negazione della dignità umana,
dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. La
crisi congolese è una crisi morale, una crisi dei valori;
il suo fallimento è quello dell'uomo. Sono pertanto la
Donna e l'Uomo congolesi che bisogna riabilitare. Ecco perché,
tra le soluzioni proposte per uscire dalla crisi, Lubombo
considera agenti idonei al cambiamento e all'azione tutti gli
uomini e le svariate istituzioni: ogni persona, i genitori, gli
educatori, lo Stato, i partiti Politici, la Società civile
e tutte le confessioni religiose.
In
applicazione di questa ricerca, egli ha creato un'associazione
senza scopo di lucro denominata "Associazione TULUILE
BANTU", in sigla A.TU.BA. per la promozione e la
difesa dei diritti umani in Africa. L'A.TU.BA lotta contro i disvalori
e la mediocrità. Essa promuove l'eccellenza e la grandezza
dell'uomo, creato "ad immagine di Dio", il rispetto
della vita, il rispetto delle differenze, il rispetto del bene
comune, il rispetto della legge, l'amore del lavoro, la solidarietà,
la pace, la democrazia, la libertà, la giustizia sociale,
la probità morale, il senso del dovere. |